Authorities di supervisione in movimento lento

Entro la fine dell'anno le principali Authorities italiane di vigilanza e regolamentazione del settore finanziario sono attese ad importanti decisioni interne che incideranno anche sulla loro operatività. La Consob è al cambiamento della sua Presidenza, la Banca d'Italia vede per la prima volta giungere il termine del mandato del suo Governatore, mentre Isvap e Covip restano in discussione quali entità autonome, anche se la tensione al riguardo appare al momento sottaciuta rispetto al passato. E' utile peraltro ricordare il caso inglese, caratterizzato da Autorità unica (FSA), ove si sta discutendo invece (in contrasto con la tendenza comunitaria) la sua sostituzione con soggetti specializzati per tipologia di intermediari. Per  contrasto, nel caso statunitense, FED e SEC hanno avuto modo di rivendicare meriti ed addossare colpe nell'ambito della crisi originata nel 2007. Non esiste una soluzione ottimale di tipo organizzativo, quanto è indispensabile avere competenze molto sofisticate e capacità di innovare schemi e regole. A livello comunitario sono ormai costanti gli interventi di CEBS, CESR, CEIOPS, i tre Committee che coordinano le Authority bancarie, finanziarie ed assicurative. Le loro determinazioni influenzano l'armonizzazione tra i singoli paesi, mentre il FSB e la BIS, tramite il Comitato di Basilea, forniscono ulteriori orientamenti. Un percorso apprezzabile, certamente importante nella gestione di questi anni per evitare le azioni individuali nazionali che caratterizzarono crisi precedenti. Non sempre i paralleli organismi statunitensi assumono comportamenti coesi con questi. A completamento, le diverse configurazioni dei G (7-8-10-20) forniscono ormai sistematicamente proposte e proponimenti. L'ECOFIN completa il quadro con ulteriori modalità di coordinamento non sempre in linea con le condotte del Parlamento Europeo e della Commissione. Commentare la mole dei documenti è proponimento complesso che fornisce a molti l'occasione di vedere riconosciute proprie intuizioni intellettuali e operative. Schematizzando in modo forse poco ortodosso, taluni parlano per il futuro di uno schema 2x2 quale logica europea del futuro, con due coppie di Authorities una monetaria (BCE) ed una finanziaria (forse EFA European Financial Authority) replicate a livello statale nei singoli Paesi. Al momento la struttura è asimmetrica, con la prima componente operativa dal giugno 1999 e la seconda esistente solo al livello dei citati Committee. La scelta politica della Autorità Unica appare prevalente, ma in questa sede merita approfondimento il concetto della specializzazione operativa delle divisioni che la compongono, le quali se possono rispondere ad un unico disegno di strategia, debbono avere una profonda organizzazione tecnica. Si potrebbe pensare ad un meccanismo di governante dualistico con un Comitato di Sorveglianza dedito al primo compito ed un Consiglio di Gestione dedicato alla seconda. Il rischio al momento è quello della distonia fra soluzione comunitaria (unica con BCE e EFA) e soluzioni nazionali (prevalentemente multiple anche per ragioni interne di distribuzione). Resta, non da valutare, ma da decidere se mantenere l’impostazione ripartita per mercati dell’offerta tecnico-giuridica, oppure se per mercato di destinazione (ormai riconosciuto come unico). Due opinioni finali su valutazioni tecniche. La prima è che si trascuri una scelta di lungo orizzonte per logiche di più breve periodo, in ciò supportati (purtroppo) dalle esigenze di soluzione intra- e post-crisi contingenti. La seconda è una riflessine sul concetto di accountability, tema molto esposto in ogni progetto, ma che sottende nella sua definizione una esigenza di riferire e rendicontare a qualcun altro che lede il principio della autonomia insita nella natura di un’Authority.


Giuseppe Guglielmo Santorsola | 19.07.2010 | Economy | Articles
  • Discover labyring
  • Find your role in the world of finance
  • Create your network of professional contacts and keep it active
  • Be found for the best opportunities of your sector
  • Find content and discussions that interest you
  • Qualify your professional profile